La Liguria in Cucina - Il Ricettario dove racconto e fotografo il Cibo buono e gentile della mia Regione ...
31 maggio 2012
29 maggio 2012
27 maggio 2012
23 maggio 2012
Gli Sgabei
Il nome originale era skabelu o sgabelo a Castelnuovo Magra, dal "Vocabolario dei dialetti di Sarzana, Fosdinovo, Castelnuovo Magra": "pezzo di pasta di farina di grano, allungato, schiacciato e fritto".
La misura degli sgabei varia seguendo i gusti e le abitudini delle cuoche (o dei cuochi). Si possono aggiungere nell'impasto le erbe profumate (finocchietto, salvia o rosmarino).
SGABEI, SGABELLI o SKABELI
22 maggio 2012
21 maggio 2012
18 maggio 2012
17 maggio 2012
16 maggio 2012
A Fainà, la farinata
A Fainà, la farinata, viene cotta e venduta a taglio in tutta la Liguria. E’ usanza mangiarla anche in mezzo alla focaccia. Viene spesso servita con la crescenza a parte o fusa sopra subito dopo la cottura. In alcuni locali si può gustare con il pesto, le cipolle, i carciofi, i fiori di zucca, i rossetti o le acciughe... seguendo la stagionalità dei prodotti.
LA FARINATA DI CECI
15 maggio 2012
14 maggio 2012
Fiori di Acacia e Sambuco Fritti
A primavera le colline liguri si colorano di bianco grazie alla fioritura delle piante di acacia e di sambuco e proprio in questo periodo ci accorgiamo di quanto si siano diffuse nel nostro territorio. Le infiorescenze sono dolci, delicate e profumate e per questo molto apprezzate dalle api, quindi fate attenzione quando le raccogliete. Cercate le piante lontano dalle strade per evitare polvere e smog.
FIORI DI ACACIA
E SAMBUCO FRITTI
11 maggio 2012
10 maggio 2012
Ceci in Zimino
Zimino,l'etimologia è discussa: bisogna partire da una forma genovese originaria azimin, con la a- andata perduta perché ritenuta una preposizione (del resto si dice prorprio faxö a zemin): lo conferma la forma corsa, che è azziminu. Se così fosse, è evidente la derivazione dalla voce azzimo 'non lievitato', che per estensione può essere passata a significare 'non condito', ossia 'di magro'. Mi pare un quadro soddisfacente. L'aggettivo azzimo è di origine greca, àzymos 'senza lievito' (da a- senza e zymê 'lievito'), passata al latino tardo azymum e di qui all'italiano e, evidentemente, al genovese antico (oggi questa voce da noi non esiste). Fiorenzo Toso - La civiltà della forchetta
I CECI IN ZIMINO
08 maggio 2012
03 maggio 2012
02 maggio 2012
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