04 febbraio 2017

Sardenaira la pizza del Ponente Ligure





Sardenaira, ma anche Pisciadela, Machetaria... la pizza del Ponente Ligure che piace a tutti, con le acciughe e le olive taggiasche , tanti nomi ma un gusto unico e indescrivibile. Ne esistono diverse varianti ( tra cui quella in cui utilizzavano solo le teste delle sardine, oppure con le sarde fresche, le cipolle fresche, il  basilico, solo le  olive  taggiasche, con o senza i capperi  ecc.), dai nomi diversi più o meno derivanti e storpiati dalla dizione originaria: Macchettusa (Apricale), Pissadala (Bordighera), Pissalandrea (Imperia), Pissaladiere (Nizza), Piscarada (Pigna), Sardenaira (Sanremo). Questa è la mia ricetta della pasta cu a pumata :)

LA SARDENAIRA 

31 gennaio 2017

Se dico Marronera della Spezia


Se dico ‘Marronera della Spezia’
di Gabriella Molli


Il dolce ideato da Daniela mi porta nel mondo della farina di castagne, e ad analoghe preparazioni del nostro territorio che di farina dolce si è nutrito nei tempi in cui trovare elementi per nutrirsi era un’impresa titanica. I nostri castagni, quelli che ora stiamo facendo morire perché coinvolti in un discorso di approvvigionamento allargato, magari di prodotti non protetti e di cui non si sa niente se non il prezzo basso, ebbene è stato materno nei confronti dell’allevamento dei bambini.

09 gennaio 2017

Serata con Stoccafisso in Raito


Si fa presto a dire ‘stasera stoccafissata da Bi’
di Gabriella Molli

Metti una sera per una stoccafissata da Bi. Sì, da Bi, vale a dire in un luogo che non ti aspetteresti mai di trovare in mezzo ai grandi palazzi di Rebocco: la Polisportiva Azzurra presso il Circolo Beverini. Uno spazio all'aperto, uno coperto per giocare a carte, un bar con una grande sala per il biliardo, uno spazio conviviale interno con pareti in rosa. E soprattutto lei, Bi. Una figuretta femminile che in cucina diventa un folletto del cibo. 

14 dicembre 2016

La farinata


La Farinata è una "torta" bassa, preparata con farina di ceci, acqua, olio extravergine di oliva e sale. Viene cotta in teglie rotonde di rame stagnato che possono raggiungere 150 cm di diametro. Quando esce dal forno a legna è coperta da una crosticina croccante di colore giallo ambrato mentre l’interno risulta morbido e pastoso. Si gusta a fette su fogli di carta rustica, passeggiando per strada o in mezzo a un pezzo di focaccia ligure salata. Si trova anche in altre varianti stagionali: con le acciughe, i carciofi, i fiori di zucca con le cipolle oppure viene abbinata ai formaggi freschi come lo stracchino. 

LA FARINATA (a fainà)

09 dicembre 2016

La mesciua con farro e salvia


La Mesc-ciüa (o Mesciua ) è una zuppa di legumi e cereali ha come unici ingredienti i ceci, il grano e i fagioli cannellini, che vengono cotti separatamente e poi riuniti in una gustosa "mescolanza" condita con un filo d'olio extravergine di oliva e pepe macinato al momento. Questo tipico piatto spezzino è un semplice capolavoro di gusto e semplicità. Nell'estremo levante ligure, al confine con la Toscana, ho scoperto questa variante con il grano farro e la salvia e mi è piaciuta molto. 

La mesciua con farro e salvia

04 dicembre 2016

La presentazione della Marronera per il Terra Madre Day 2016 a La Spezia


La Marronera sarà presentata a La Spezia per il Terra Madre Day 2016 di Slow Food

Quest'anno la Condotta Slow Food Golfo dei Poeti – Cinque Terre – Val di Vara – Riviera Spezzina festeggia il Terra Madre Day 2016 a La Spezia con la presentazione del mio dolce, un prodotto legato al territorio e al rispetto della biodiversità del nostro entroterra. E' per me un onore poterlo far conoscere in questa importante occasione, in un luogo ricco di storia della nostra città come il Museo Etnografico "Giovanni Podenzana", con Gabriella Molli e a fianco al produttore Maurizio Montebello del Panificio Pasticceria F.lli Montebello, che ha apprezzato subito la Marronera e il mio progetto.

28 novembre 2016

‘Mieli dei Parchi di Liguria’ a Calice al Cornoviglio


Ho partecipato alla giornata ‘Mieli dei Parchi di Liguria’ a Calice al Cornoviglio
di Gabriella Molli

Il miele ligure è una realtà che coinvolge giovani e donne. Sì, non solo teste d’argento al castello di Calice, dove si è tenuta alla presenza dei presidenti dei parchi liguri una giornata di premiazione e di valorizzazione del miele di Liguria. Vi sono oggi anche giovani produttori che si stanno dedicando a una professione dura e piena di incognite.

21 novembre 2016

Pandolce Genovese Basso


"Ciò che si definisce pandolce ha sostanzialmente due forme, una alta e una bassa. Entrambe basano la loro composizione su farina, burro, zucchero, uova, uvetta, canditi e aromi naturali (acqua di fiori d'arancio e semi di finocchietto), ma la versione più alta si prepara con lievito naturale , mentre per la più bassa si usa il lievito in polvere. Il risultato finale è molto differente: il pandolce alto presenta una consistenza delicata lontanamente simile a quella del pane, mentre il pandolce basso rimane più concentrato e carico nel sapore, poichè diverso nel dosaggio degli ingredienti e nelle lievitazione" Sergio Rossi, Liguria Salute in Cucina - Sagep Editori 2015


IL PANDOLCE BASSO O "SVELTO"

18 novembre 2016

Gli gnocchi di zucca


Gli gnocchi di zucca sono un ottimo primo piatto autunnale. Il condimento con burro, olio e salvia esalta il sapore dolce e delicato. Ecco la ricetta facilissima per prepararli a casa.

GNOCCHI DI ZUCCA E PATATE

24 ottobre 2016

Riflessioni sulle torte di riso salate spezzine


Le mie riflessioni sulle torte di riso salate spezzine
di Gabriella Molli


La ricetta delicatissima di torta di riso salata ligure di Daniela mi porta a pensare che con l’aggettivo ‘ligure’abbia voluto omaggiare tutto l’ampio arco della regione, dove compare quasi con gli stessi elementi ed è apprezzatissima anche come antipasto. Ma mi ha fatto ricordare una torta di riso di tono molto diverso, come dire, che va oltre l’aspetto di semplicità del suo impianto gastronomico, quella per la festa della Madonna di Soviore a Monterosso.

29 settembre 2016

La torta di riso salata ligure


Ogni famiglia ha la sua ricetta, è buona calda, fredda, in ogni stagione. I bambini la amano ed è una validissima e sana alternativa al panino o alla merendina, io la adoro da sempre e nel mio primo post racconto della torta di riso della mia tata, la mia preferita. Preparatela usando ingredienti freschi, biologici o di qualità, così la vostra torta di riso salata sarà sicuramente indimenticabile e dovrete dire spesso "torta di riso, finita!".  

TORTA DI RISO SALATA

05 settembre 2016

Un incontro speciale di parallelaMente a Sarzana

Salvatore Marchese e Fabio Morelli

Un incontro speciale di parallelaMente chez Michele Grassi a Sarzana
di Gabriella Molli

30 agosto 2016

I Biscotti del Lagaccio


"La storia di questo prodotto tradizionale affonda le radici nel tempo e riporta alla vocazione marinara dei liguri. Il biscotto è stato per secoli la prima scorta alimentare per tutte le imbarcazioni e nel porto di Genova se ne faceva un gran commercio. Si trattava di un prodotto fatto di acqua e farina molto semplice e soprattutto ben asciutto e secco tanto da resistere alle lunghe navigazioni. Una variante più gradevole prevedeva l'aggiunta di semi di finocchietto per aromatizzarlo e col tempo di zucchero e burro. La lenta evoluzione delle tradizioni ci consegna oggi un dolce più raffinato e delicato peraltro interpretato in diverse versioni da altrettanti produttori. Per i genovesi il biscotto della colazione è il Lagaccio, nome che deriva da un invaso artificiale voluto dal principe Andrea Doria alle spalle del suo sontuoso palazzo di Genova. [...] In quella zona, che da allora prese il nome di Lagaccio, c'era un forno al quale si attribuisce l'invenzione della versione arricchita di questa specialità, oggi così popolare e gradita". Sergio Rossi , Liguria Salute in Cucina - Sagep Editori 2015

GLI STORICI BISCOTTI DEL LAGACCIO

15 agosto 2016

Il dolce cremoso al cocco



Lo so, la noce di cocco, la stecca di vaniglia e il rum non sono degli ingredienti liguri…  Oggi faccio uno strappo alla regola per festeggiare l’estate e vi regalo la ricetta del mio dolce al cocco. E’ semplicissimo e quando è pronto avrà magicamente la base, uno strato centrale cremoso e la superficie croccante di cocco. Provatelo! 

DOLCE MAGICO CON FARINA DI COCCO

01 agosto 2016

Le polpette con la Prescinsêua



Le polpette con la Prescinsêua possono essere uno spuntino sfizioso o un secondo piatto da realizzare facilmente con pochi semplici ingredienti. Sono croccanti all'esterno con un cuore morbido e delicato, ottime anche cotte al forno. 


POLPETTE CON PRESCINSEUA E SEMI DI SESAMO

26 luglio 2016

Cenare all’Agave di Framura


L’Agave di Framura è il ‘sogno’ realizzato di Marco Rezzano
di Gabriella Molli

"Caro Marco, di questa lettera puoi farne l'uso che vuoi. Non ho Facebook, perciò sei tu che sai come adoperare questo mio scritto. Farò un pezzo per il blog di Daniela.

23 giugno 2016

Lo sformato di zucchine di Sarzana


La Zucchina Alberello è una varietà coltivata nella Piana di Sarzana, per l’abbondanza dei suoi frutti cilindrici di colore verde chiaro. La definizione "ad alberello" nasce dalla particolare struttura centrale dalla quale si diramano le foglie e i frutti. La raccolta inizia da maggio in poi, quando le zucchine sono ancora poco mature e la polpa è bianca e compatta. Per il gusto delicato può essere consumata anche cruda nelle insalate ma viene utilizzata in moltissime ricette estive come le frittate, le torte salate, ripiena, grigliata o fritta a fette in pastella, così come i suoi fiori di color giallo-arancio.

SFORMATO DI ZUCCHINE

13 giugno 2016

Gabriella Molli, Oliviero Toscani e Buon Appetito



Io, testimonial del Golfo
di Gabriella Molli

Che emozione ho provato dall'alto dei miei quasi settantanove anni, percorrendo quel tratto di Passeggiata Morin, dove sono stati postate le foto giganti di Oliviero Toscani che fanno parte del progetto "Buon Appetito", ideato dall'Autorità Portuale della Spezia.

11 giugno 2016

Seppie e piselli


Le seppie in Liguria vengono cucinate spesso con le verdure di stagione: in inverno con i carciofi o in “zimino” con bietole, pinoli e funghi secchi, in primavera con i piselli. Questa è la ricetta della mia bisnonna, una instancabile cuoca, che non utilizzava i pomodori e aggiungeva le patate di Pignone. Sono un secondo della cucina marinara ligure, facile e saporito ma possono essere servite anche come piatto unico.

LE SEPPIE CON PISELLI E PATATE
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