15 marzo 2017

Un dolce cult con lo Sciacchetrà per le Cinque Terre. Ma non solo


Un dolce cult con lo sciacchetrà per le Cinque Terre. Ma non solo
di Gabriella Molli

Sulla Passeggiata Morin, nell’ambito della mostra di foto di Oliviero Toscani, c’è una gigantografia con una ricetta di Daniela che ha suscitato molto interesse: dolce allo Sciacchetrà.

Buon Appetito con il dolce allo Sciacchetrà



Dalle vigne eroiche delle Cinque Terre, nasce un vino raro, dorato, dolce, famoso in tutto il mondo, lo Sciacchetrà. E’ ottenuto facendo appassire i grappoli delle migliori uve su appositi graticci all’ombra, in ambiente ventilato; successivamente vengono pigiati a mano, separando dalle bucce il dolcissimo nettare che viene imbottigliato e fatto invecchiare. Adatto ad essere abbinato ai formaggi o a vari tipi di dessert, il miglior modo per apprezzarlo è degustarlo da solo.

IL DOLCE ALLO SCIACCHETRA'

14 marzo 2017

Buon Appetito con i muscoli della spezia


BUON APPETITO CON I MUSCOLI DELLA SPEZIA

Buon Appetito con i testaroli sarzanesi



I testaroli di Sarzana prendono il nome dal testo, l’attrezzo che si usa per cuocerli, un disco metallico senza bordo e con un manico molto lungo. Sono sottilissime cialde morbide fatte con una pastella di farina, acqua e sale e cotte sulla superficie rovente, simili a delle crespelle ma semplicissime. I testaroli vengono conditi caldi con pesto, olio e Parmigiano o sugo di funghi. Si possono degustare da Sarzana a Ortonovo, al confine con la Toscana.

I TESTAROLI DI SARZANA

Buon Appetito con i calamari ripieni


Il calamaro è un mollusco cefalopode che viene pescato principalmente dalla barca, con la tecnica detta a scarroccio, senza calare l’ancora sul fondo, che permette ai pescatori di scorrere i fondali facendosi portare dalla corrente marina. E’ molto utilizzato nelle ricette locali, sia fritto che alla griglia, ripieno, scottato al vapore, nei condimenti per la pasta o il risotto, insieme ai frutti di mare.

CALAMARI RIPIENI

13 marzo 2017

Buon Appetito con il lardo di Colonnata


Il Lardo di Colonnata viene prodotto nel tipico paesino sulle Alpi Apuane, con lardo di suino lavorato a mano, aromatizzato con sale e spezie e fatto stagionare in grossi contenitori, detti conche, di marmo di Carrara. Ha un aspetto umido, il colore è bianco talvolta con sfumature rosate e presenta una consistenza omogenea e morbida, il gusto è fine e saporito. Si può gustare tagliato a fette sottili su fette di pane tostate ancora calde perché possa leggermente fondere.

PANINO BRUSCHETTATO AL LARDO

12 marzo 2017

Buon Appetito con gli sgabei


Gli Sgabei sono uno dei piatti simbolo della Spezia, nominato al plurale perché se ne preparano sempre in gran quantità. La ricetta ha radici nella val di Magra, dove le donne friggevano la pasta avanzata del pane, tagliandola a losanghe e trasformandola in gustosi pani fritti, dorati e croccanti. Si servono caldi, sono ottimi con una spolverata di sale o farciti con salumi o formaggi freschi, ma anche con… la Nutella. È facile trovarli nelle sagre paesane estive.

GLI SGABEI

11 marzo 2017

Buon Appetito con i ravioli


I ravioli sono un tipo di pasta fresca fatta a mano dalla classica forma quadrata, formata da una sfoglia sottile di farina e uova, che racchiude vari tipi di ripieni, secondo la località di produzione e la stagione. I ravioli spezzini sono una vera specialità, vengono serviti solitamente con un sugo rosso di carne, il ragù, ma sono ottimi anche con olio extravergine di oliva e Parmigiano. Rappresentano il piatto della domenica e dei giorni di festa.

I RAVIOLI

09 marzo 2017

Buon Appetito, le foto di Oliviero Toscani con le mie ricette



BUON APPETITO DALLA SPEZIA

Il 9 marzo di un anno fa veniva presentata "Buon Appetito", la brochure dello scalo crocieristico della Spezia, edita dall'Autorità Portuale, come promozione del territorio, alla Fiera Seatrade Cruise Global a Fort Lauderdale in Florida.

04 febbraio 2017

Sardenaira la pizza del Ponente Ligure





Sardenaira, ma anche Pisciadela, Machetaria... la pizza del Ponente Ligure che piace a tutti, con le acciughe e le olive taggiasche , tanti nomi ma un gusto unico e indescrivibile. Ne esistono diverse varianti ( tra cui quella in cui utilizzavano solo le teste delle sardine, oppure con le sarde fresche, le cipolle fresche, il  basilico, solo le  olive  taggiasche, con o senza i capperi  ecc.), dai nomi diversi più o meno derivanti e storpiati dalla dizione originaria: Macchettusa (Apricale), Pissadala (Bordighera), Pissalandrea (Imperia), Pissaladiere (Nizza), Piscarada (Pigna), Sardenaira (Sanremo). Questa è la mia ricetta della pasta cu a pumata :)

LA SARDENAIRA

31 gennaio 2017

Se dico Marronera della Spezia


Se dico ‘Marronera della Spezia’
di Gabriella Molli


Il dolce ideato da Daniela mi porta nel mondo della farina di castagne, e ad analoghe preparazioni del nostro territorio che di farina dolce si è nutrito nei tempi in cui trovare elementi per nutrirsi era un’impresa titanica. I nostri castagni, quelli che ora stiamo facendo morire perché coinvolti in un discorso di approvvigionamento allargato, magari di prodotti non protetti e di cui non si sa niente se non il prezzo basso, ebbene è stato materno nei confronti dell’allevamento dei bambini.

09 gennaio 2017

Serata con Stoccafisso in Raito


Si fa presto a dire ‘stasera stoccafissata da Bi’
di Gabriella Molli

Metti una sera per una stoccafissata da Bi. Sì, da Bi, vale a dire in un luogo che non ti aspetteresti mai di trovare in mezzo ai grandi palazzi di Rebocco: la Polisportiva Azzurra presso il Circolo Beverini. Uno spazio all'aperto, uno coperto per giocare a carte, un bar con una grande sala per il biliardo, uno spazio conviviale interno con pareti in rosa. E soprattutto lei, Bi. Una figuretta femminile che in cucina diventa un folletto del cibo. 

14 dicembre 2016

La farinata


La Farinata è una "torta" bassa, preparata con farina di ceci, acqua, olio extravergine di oliva e sale. Viene cotta in teglie rotonde di rame stagnato che possono raggiungere 150 cm di diametro. Quando esce dal forno a legna è coperta da una crosticina croccante di colore giallo ambrato mentre l’interno risulta morbido e pastoso. Si gusta a fette su fogli di carta rustica, passeggiando per strada o in mezzo a un pezzo di focaccia ligure salata. Si trova anche in altre varianti stagionali: con le acciughe, i carciofi, i fiori di zucca con le cipolle oppure viene abbinata ai formaggi freschi come lo stracchino. 

LA FARINATA (a fainà)

09 dicembre 2016

La mesciua con farro e salvia


La Mesc-ciüa (o Mesciua ) è una zuppa di legumi e cereali ha come unici ingredienti i ceci, il grano e i fagioli cannellini, che vengono cotti separatamente e poi riuniti in una gustosa "mescolanza" condita con un filo d'olio extravergine di oliva e pepe macinato al momento. Questo tipico piatto spezzino è un semplice capolavoro di gusto e semplicità. Nell'estremo levante ligure, al confine con la Toscana, ho scoperto questa variante con il grano farro e la salvia e mi è piaciuta molto. 

La mesciua con farro e salvia

04 dicembre 2016

La presentazione della Marronera per il Terra Madre Day 2016 a La Spezia


La Marronera sarà presentata a La Spezia per il Terra Madre Day 2016 di Slow Food

Quest'anno la Condotta Slow Food Golfo dei Poeti – Cinque Terre – Val di Vara – Riviera Spezzina festeggia il Terra Madre Day 2016 a La Spezia con la presentazione del mio dolce, un prodotto legato al territorio e al rispetto della biodiversità del nostro entroterra. E' per me un onore poterlo far conoscere in questa importante occasione, in un luogo ricco di storia della nostra città come il Museo Etnografico "Giovanni Podenzana", con Gabriella Molli e a fianco al produttore Maurizio Montebello del Panificio Pasticceria F.lli Montebello, che ha apprezzato subito la Marronera e il mio progetto.

28 novembre 2016

‘Mieli dei Parchi di Liguria’ a Calice al Cornoviglio


Ho partecipato alla giornata ‘Mieli dei Parchi di Liguria’ a Calice al Cornoviglio
di Gabriella Molli

Il miele ligure è una realtà che coinvolge giovani e donne. Sì, non solo teste d’argento al castello di Calice, dove si è tenuta alla presenza dei presidenti dei parchi liguri una giornata di premiazione e di valorizzazione del miele di Liguria. Vi sono oggi anche giovani produttori che si stanno dedicando a una professione dura e piena di incognite.

21 novembre 2016

Pandolce Genovese Basso


"Ciò che si definisce pandolce ha sostanzialmente due forme, una alta e una bassa. Entrambe basano la loro composizione su farina, burro, zucchero, uova, uvetta, canditi e aromi naturali (acqua di fiori d'arancio e semi di finocchietto), ma la versione più alta si prepara con lievito naturale , mentre per la più bassa si usa il lievito in polvere. Il risultato finale è molto differente: il pandolce alto presenta una consistenza delicata lontanamente simile a quella del pane, mentre il pandolce basso rimane più concentrato e carico nel sapore, poichè diverso nel dosaggio degli ingredienti e nelle lievitazione" Sergio Rossi, Liguria Salute in Cucina - Sagep Editori 2015


IL PANDOLCE BASSO O "SVELTO"

18 novembre 2016

Gli gnocchi di zucca


Gli gnocchi di zucca sono un ottimo primo piatto autunnale. Il condimento con burro, olio e salvia esalta il sapore dolce e delicato. Ecco la ricetta facilissima per prepararli a casa.

GNOCCHI DI ZUCCA E PATATE

24 ottobre 2016

Riflessioni sulle torte di riso salate spezzine


Le mie riflessioni sulle torte di riso salate spezzine
di Gabriella Molli


La ricetta delicatissima di torta di riso salata ligure di Daniela mi porta a pensare che con l’aggettivo ‘ligure’abbia voluto omaggiare tutto l’ampio arco della regione, dove compare quasi con gli stessi elementi ed è apprezzatissima anche come antipasto. Ma mi ha fatto ricordare una torta di riso di tono molto diverso, come dire, che va oltre l’aspetto di semplicità del suo impianto gastronomico, quella per la festa della Madonna di Soviore a Monterosso.

29 settembre 2016

La torta di riso salata ligure


Ogni famiglia ha la sua ricetta, è buona calda, fredda, in ogni stagione. I bambini la amano ed è una validissima e sana alternativa al panino o alla merendina, io la adoro da sempre e nel mio primo post racconto della torta di riso della mia tata, la mia preferita. Preparatela usando ingredienti freschi, biologici o di qualità, così la vostra torta di riso salata sarà sicuramente indimenticabile e dovrete dire spesso "torta di riso, finita!".  

TORTA DI RISO SALATA
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