18 giugno 2017

Millefoglie di melanzane con basilico, pomodori e pecorino


Uno dei miei ortaggi preferiti in estate sono le melanzane di qualunque forma, varietà e colore. Le utilizzo spesso per preparare il condimento di primi piatti, contorni o i piatti unici, come nel ripieno della torta di verdura, che mi ha insegnato mia sorella, o per le famose melanzane alla parmigiana. Per evitare di friggere ed accendere il forno, quando fa molto caldo, le preparo così, semplificando al massimo la cottura degli ingredienti. Il risultato è delizioso e si può fare tranquillamente il bis.

LE MILLEFOGLIE DI MELANZANE GRIGLIATE CON BASILICO, POMODORI E PECORINO

02 giugno 2017

Fiori di zucca


Fiori di zucca
di Gabriella Molli

Pochi si fermano ad osservare cosa accade quando li friggiamo. Questo concetto sfugge a chi non si addentra nella storia di un prodotto e sul perché sia stato cotto in quel modo. Nel caso specifico della ricetta di Daniela, abbinato alla farinata. E’ noto che gli accostamenti sono stati nel passato spesso frutto solo di scoperte casuali della donna. Provo così……vediamo……mmm, che buono. Molti piatti nascono così sul principio del piacere.

24 maggio 2017

Farinata con fiori di zucca e basilico



Qualche giorno fa mi hanno regalato una vera primizia, tanti piccole zucchine novelle appena raccolte, tutte fiorite; mi dispiaceva non utilizzare quei fiori freschi e delicati, quindi ho provato ad unirli alla regina delle erbe liguri in una avvolgente pastella di farina di ceci. Ecco la ricetta per preparare a casa una farinata saporita, arricchita con i primi fiori di zucca e il basilico fresco.
E' una preparazione senza ingredienti di origine animale e senza glutine.

LA FARINATA CON I FIORI DI ZUCCA E LE FOGLIE DI BASILICO

21 maggio 2017

La "Milano Sanremo del Gusto" parte da Slow Fish a Genova

Carlo Vischi, Daniela Vettori, Gianni Berrino, Giovanni Toti, Carlo Fidanza, Giorgio Kindinis
Foto di Alessandra Mannelli

Il primo assaggio della "Milano Sanremo del Gusto" (la celeberrima corsa ciclistica in chiave gourmet) a Slow Fish 2017 è stato un successo.  La Regione Liguria ha curato l’anteprima
all'interno della manifestazione di Slow Food al Porto Antico di Genova dove si svolgeva anche l’inaugurazione dello stand #lamialiguria.

Anteprima della "Milano Sanremo del Gusto" con lo street food degli chef 

28 aprile 2017

Buon Appetito con la focaccia

Foto di Oliviero Toscani con gli alunni dell'Istituto Alberghiero Casini della Spezia
[Louzi Ilham, Antonio Ferrone, Pamela Beato]e la focaccia

[A Fugassa] La tipica colazione della Liguria. Viene preparata con farina, acqua, olio extravergine d'oliva, sale e lievito, cotta al forno nella classica lama rettangolare dai bordi bassi e poi venduta tagliata a rettangoli, ma si trova anche in piccoli formati, rotonda o triangolare. Dev'essere morbida e dorata, con i bordi croccanti, alta non più di un dito, con i tipici buchetti, gli “ombelichi”, pieni di olio e sale. Si può acquistare e assaporare ovunque, semplice o farcita a piacere.

LA FOCACCIA

21 aprile 2017

Buon Appetito con i Muscoli alla marinara

Foto di Oliviero Toscani con Lorenzo D'Anteo

E’ la ricetta più veloce e semplice per portare in tavola un bel piatto di mitili spezzini: dopo averli puliti, si mettono in una tegame con uno spicchio d'aglio, un po’ di olio extravergine di oliva, mezzo bicchiere di vino bianco e si cuociono coperti a fuoco vivo per qualche minuto, finché non si saranno tutti aperti. Vengono serviti con una spolverata di prezzemolo tritato e qualche spicchio di limone di Monterosso.

MUSCOLI ALLA MARINARA

14 aprile 2017

Buon Appetito con le Ostriche della Spezia

Foto con Oliviero Toscani, Monica Fiorini e Eugenio Borio

Il frutto di mare spezzino è un prodotto di alto livello dall'inconfondibile sapore mediterraneo, molto iodato, un po’ più sapido rispetto alle ostriche francesi. Le particolari condizioni climatiche e ambientali ci regalano delle ostriche profumate e con una delicata colorazione verde che deriva proprio dal posto in cui crescono, dalla composizione del fitoplancton, dalla salinità dell'acqua, sicurezza del fatto che questi molluschi vivono sospesi a quasi 10 metri di profondità, legati a quelle che sono chiamate le "vigne del mare".

LE OSTRICHE DELLA SPEZIA

10 aprile 2017

Burro e zucchero: storie di donne in cucina


Il burro, lo zucchero: storie di donne in cucina
di Gabriella Molli

Leggendo la ricetta delle colombine pasquali di Daniela, mi sono tornati alla mente i riti dolci di mia madre per la Pasqua. I suoi canestrelli che dolcezza. Lo stesso gusto ho ritrovato (da grande) nei canestrelli di Brugnato, che sono citati sull'atlante regionale dei prodotti tipici della Liguria.

07 aprile 2017

Colombine di Pasqua con olio extravergine di oliva


La ricetta facilissima e veloce delle delicatissime Colombine che potrete gustare o regalare a Pasqua.
Per la preparazione di questi dolci serve un vasetto di vetro o di plastica da 125 g (tipo quello dello yogurt) e due stampi da forno per colomba da 500 g l'uno. Terminata la cottura, fatele raffreddare e confezionatele con cellophane per alimenti e un bel nastro di raso colorato. 
Buona Pasqua! 

LE COLOMBINE DI PASQUA

15 marzo 2017

Un dolce cult con lo Sciacchetrà per le Cinque Terre. Ma non solo


Un dolce cult con lo sciacchetrà per le Cinque Terre. Ma non solo
di Gabriella Molli

Sulla Passeggiata Morin, nell’ambito della mostra di foto di Oliviero Toscani, c’è una gigantografia con una ricetta di Daniela che ha suscitato molto interesse: dolce allo Sciacchetrà.

Buon Appetito con il dolce allo Sciacchetrà

Foto di Oliviero Toscani con Walter De Battè
e una preziosa bottiglia di Sciacchetrà della sua cantina


Dalle vigne eroiche delle Cinque Terre, nasce un vino raro, dorato, dolce, famoso in tutto il mondo, lo Sciacchetrà. E’ ottenuto facendo appassire i grappoli delle migliori uve su appositi graticci all'ombra, in ambiente ventilato; successivamente vengono pigiati a mano, separando dalle bucce il dolcissimo nettare che viene imbottigliato e fatto invecchiare. Adatto ad essere abbinato ai formaggi o a vari tipi di dessert, il miglior modo per apprezzarlo è degustarlo da solo.

IL DOLCE ALLO SCIACCHETRA'

14 marzo 2017

Buon Appetito con i Muscoli della Spezia

Foto con Oliviero Toscani, Alessio Palla e i Muscoli della Spezia

Cozze, peoci, muscioli, moules, mexillon, mejillon, mussels... i mitili qui sono i MUSCOLIHanno il guscio nero con riflesso bluastro, il frutto di mare è di colore arancio, talvolta tendente al giallo o al rosso, l’odore è caratteristico di mare e di iodio. Sono allevati in vivai nel Golfo della Spezia dove trovano il loro luogo ideale per la ricchezza di plancton, la tranquillità delle acque e la scarsità di sale. I muscoli, dopo aver subito il processo di depurazione, sono messi in vendita in confezioni certificate nelle pescherie.

I MUSCOLI DELLA SPEZIA

Buon Appetito con i Testaroli sarzanesi

Foto di Oliviero Toscani con Alfio Antognetti e i Testaroli di Sarzana


I Testaroli di Sarzana prendono il nome dal testo, l’attrezzo che si usa per cuocerli, un disco metallico senza bordo e con un manico molto lungo. Sono sottilissime cialde morbide fatte con una pastella di farina, acqua e sale e cotte sulla superficie rovente, simili a delle crespelle ma semplicissime. I testaroli vengono conditi caldi con pesto, olio e Parmigiano o sugo di funghi. Si possono degustare da Sarzana a Ortonovo, al confine con la Toscana.

I TESTAROLI DI SARZANA

Buon Appetito con i calamari ripieni

Foto con Oliviero Toscani, Giulio Acerbi e calamaro

Il calamaro è un mollusco cefalopode che viene pescato principalmente dalla barca, con la tecnica detta a scarroccio, senza calare l’ancora sul fondo, che permette ai pescatori di scorrere i fondali facendosi portare dalla corrente marina. E’ molto utilizzato nelle ricette locali, sia fritto che alla griglia, ripieno, scottato al vapore, nei condimenti per la pasta o il risotto, insieme ai frutti di mare.

CALAMARI RIPIENI

13 marzo 2017

Buon Appetito con il lardo di Colonnata

Achille Lanata "Biscotto" con il suo panino bruschettato

Il Lardo di Colonnata viene prodotto nel tipico paesino sulle Alpi Apuane, con lardo di suino lavorato a mano, aromatizzato con sale e spezie e fatto stagionare in grossi contenitori, detti conche, di marmo di Carrara. Ha un aspetto umido, il colore è bianco talvolta con sfumature rosate e presenta una consistenza omogenea e morbida, il gusto è fine e saporito. Si può gustare tagliato a fette sottili su fette di pane tostate ancora calde perché possa leggermente fondere.

PANINO BRUSCHETTATO AL LARDO

12 marzo 2017

Buon Appetito con gli sgabei

Foto di Oliviero Toscani con Davide Lepri e gli sgabei

Gli Sgabei sono uno dei piatti simbolo della Spezia, nominato al plurale perché se ne preparano sempre in gran quantità. La ricetta ha radici nella val di Magra, dove le donne friggevano la pasta avanzata del pane, tagliandola a losanghe e trasformandola in gustosi pani fritti, dorati e croccanti. Si servono caldi, sono ottimi con una spolverata di sale o farciti con salumi o formaggi freschi, ma anche con… la Nutella. È facile trovarli nelle sagre paesane estive.

GLI SGABEI

11 marzo 2017

Buon Appetito con i ravioli

Foto di Oliviero Toscani con Leide Zolet e i ravioli

I ravioli sono un tipo di pasta fresca fatta a mano dalla classica forma quadrata, formata da una sfoglia sottile di farina e uova, che racchiude vari tipi di ripieni, secondo la località di produzione e la stagione. I ravioli spezzini sono una vera specialità, vengono serviti solitamente con un sugo rosso di carne, il ragù, ma sono ottimi anche con olio extravergine di oliva e Parmigiano. Rappresentano il piatto della domenica e dei giorni di festa.

I RAVIOLI

09 marzo 2017

Buon Appetito, le foto di Oliviero Toscani con le mie ricette



BUON APPETITO DALLA SPEZIA

Il 9 marzo di un anno fa veniva presentata "Buon Appetito", la brochure dello scalo crocieristico della Spezia, edita dall'Autorità Portuale, come promozione del territorio, alla Fiera Seatrade Cruise Global a Fort Lauderdale in Florida.

04 febbraio 2017

Sardenaira la pizza del Ponente Ligure





Sardenaira, ma anche Pisciadela, Machetaria... la pizza del Ponente Ligure che piace a tutti, con le acciughe e le olive taggiasche , tanti nomi ma un gusto unico e indescrivibile. Ne esistono diverse varianti ( tra cui quella in cui utilizzavano solo le teste delle sardine, oppure con le sarde fresche, le cipolle fresche, il  basilico, solo le  olive  taggiasche, con o senza i capperi  ecc.), dai nomi diversi più o meno derivanti e storpiati dalla dizione originaria: Macchettusa (Apricale), Pissadala (Bordighera), Pissalandrea (Imperia), Pissaladiere (Nizza), Piscarada (Pigna), Sardenaira (Sanremo). Questa è la mia ricetta della pasta cu a pumata :)

LA SARDENAIRA

31 gennaio 2017

Se dico Marronera della Spezia


Se dico ‘Marronera della Spezia’
di Gabriella Molli


Il dolce ideato da Daniela mi porta nel mondo della farina di castagne, e ad analoghe preparazioni del nostro territorio che di farina dolce si è nutrito nei tempi in cui trovare elementi per nutrirsi era un’impresa titanica. I nostri castagni, quelli che ora stiamo facendo morire perché coinvolti in un discorso di approvvigionamento allargato, magari di prodotti non protetti e di cui non si sa niente se non il prezzo basso, ebbene è stato materno nei confronti dell’allevamento dei bambini.
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