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11 dicembre 2018

Il Bunettu



Il budino di casa di una volta, il dolce della domenica. E quando c'erano anche cacao e amaretti era una gran festa. “I termini bonet [bunèt], piemontese, e bonetto [bunétu], ligure, non indicano tanto un dolce "tipico", quanto la preparazione che in italiano viene genericamente chiamata 'budino': il fatto che questo dolce sia sentito come "tipico" della cucina piemontese non ne riflette una particolare specificità regionale, anche se, in Piemonte come altrove, possono esistere ricette specifiche e modalità originali di preparazione del budino: è chiaro quindi che la voce non è di per sé "tipicamente" piemontese come "tipicamente" piemontese non è neppure il dolce, e quindi non c'è da stupirsi se la si ritrova anche in altre regioni, dove il budino ovviamente esiste pur senza essere ritenuto particolarmente "tipico". L'origine della voce potrebbe risalire banalmente all'aggettivo bon 'buono' in forma diminutiva, e indicare quindi 'una cosetta buona, un dolcino buono'; è però possibile risalire (non senza l'influsso comunque presente di bon 'buono') alla parola 'bonetto' che significa 'berretto', attribuita a un dolce che per la forma può richiamare in certi casi un copricapo: allo stesso modo lo 'zuccotto' è un dolce così chiamato con riferimento alla sua forma che richiama lo 'zuccotto' appunto o 'zucchetto', ossia il noto copricapo ecclesiastico a calotta.” 
Bunèt e Bunettu - Fiorenzo Toso – la civiltà della forchetta in memoria di Giovanni Rebora

IL BUNETTU, IL BUDINO DELLA FESTA

20 dicembre 2017

Pan speziato di Natale


E’ una ricetta che ho perfezionato molti anni fa e quando si avvicina il Natale inizio a preparare la miscela “magica” che è fondamentale. Se amate la frutta secca, le spezie, i canditi, dovete assolutamente fare questo dolce. Ricorda il Panpepato di Siena, che amava tanto il mio nonno. E’ molto facile, ma non bisogna aver fretta, giusto tre giorni… Prima riunite gli ingredienti e li fate riposare, poi passate alla cottura e il giorno dopo lo potrete gustare. 
Vi consiglio di utilizzare ingredienti biologici.

PAN SPEZIATO DI NATALE, LA MIA RICETTA

07 dicembre 2017

Il panettone con lo sciroppo di rose della Liguria



Nel panettone “Eccellente e Solidale” 2017, l’azienda veneta Fraccaro, che propone dolci con materie prime di qualità e devolve parte dell’incasso alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, ha scelto di utilizzare tre Presìdi Slow Food tra cui lo sciroppo di rose ligure; gli altri due sono il sale marino artigianale di Cervia della "Riserva Camillone" (Emilia Romagna) e la vaniglia della Chinantla (Messico). L’impasto è arricchito anche da  deliziosi cubetti di pere semi candite.

Nasce un nuovo panettone con lo sciroppo di rose della Liguria, Presidio Slow Food.

07 aprile 2017

Colombine di Pasqua con olio extravergine di oliva


La ricetta facilissima e veloce delle delicatissime Colombine che potrete gustare o regalare a Pasqua.
Per la preparazione di questi dolci serve un vasetto di vetro o di plastica da 125 g (tipo quello dello yogurt) e due stampi da forno per colomba da 500 g l'uno. Terminata la cottura, fatele raffreddare e confezionatele con cellophane per alimenti e un bel nastro di raso colorato. 
Buona Pasqua! 

LE COLOMBINE DI PASQUA

15 marzo 2017

Buon Appetito con il dolce allo Sciacchetrà

Foto di Oliviero Toscani con Walter De Battè
e una preziosa bottiglia di Sciacchetrà della sua cantina


Dalle vigne eroiche delle Cinque Terre, nasce un vino raro, dorato, dolce, famoso in tutto il mondo, lo Sciacchetrà. E’ ottenuto facendo appassire i grappoli delle migliori uve su appositi graticci all'ombra, in ambiente ventilato; successivamente vengono pigiati a mano, separando dalle bucce il dolcissimo nettare che viene imbottigliato e fatto invecchiare. Adatto ad essere abbinato ai formaggi o a vari tipi di dessert, il miglior modo per apprezzarlo è degustarlo da solo.

IL DOLCE ALLO SCIACCHETRA'

21 novembre 2016

Pandolce Genovese Basso


"Ciò che si definisce pandolce ha sostanzialmente due forme, una alta e una bassa. Entrambe basano la loro composizione su farina, burro, zucchero, uova, uvetta, canditi e aromi naturali (acqua di fiori d'arancio e semi di finocchietto), ma la versione più alta si prepara con lievito naturale , mentre per la più bassa si usa il lievito in polvere. Il risultato finale è molto differente: il pandolce alto presenta una consistenza delicata lontanamente simile a quella del pane, mentre il pandolce basso rimane più concentrato e carico nel sapore, poichè diverso nel dosaggio degli ingredienti e nelle lievitazione" Sergio Rossi, Liguria Salute in Cucina - Sagep Editori 2015


IL PANDOLCE BASSO O "SVELTO"

30 agosto 2016

I Biscotti del Lagaccio


"La storia di questo prodotto tradizionale affonda le radici nel tempo e riporta alla vocazione marinara dei liguri. Il biscotto è stato per secoli la prima scorta alimentare per tutte le imbarcazioni e nel porto di Genova se ne faceva un gran commercio. Si trattava di un prodotto fatto di acqua e farina molto semplice e soprattutto ben asciutto e secco tanto da resistere alle lunghe navigazioni. Una variante più gradevole prevedeva l'aggiunta di semi di finocchietto per aromatizzarlo e col tempo di zucchero e burro. La lenta evoluzione delle tradizioni ci consegna oggi un dolce più raffinato e delicato peraltro interpretato in diverse versioni da altrettanti produttori. Per i genovesi il biscotto della colazione è il Lagaccio, nome che deriva da un invaso artificiale voluto dal principe Andrea Doria alle spalle del suo sontuoso palazzo di Genova. [...] In quella zona, che da allora prese il nome di Lagaccio, c'era un forno al quale si attribuisce l'invenzione della versione arricchita di questa specialità, oggi così popolare e gradita". Sergio Rossi , Liguria Salute in Cucina - Sagep Editori 2015

GLI STORICI BISCOTTI DEL LAGACCIO

15 agosto 2016

Il dolce cremoso al cocco



Lo so, la noce di cocco, la stecca di vaniglia e il rum non sono degli ingredienti liguri…  Oggi faccio uno strappo alla regola per festeggiare l’estate e vi regalo la ricetta del mio dolce al cocco. E’ semplicissimo e quando è pronto avrà magicamente la base, uno strato centrale cremoso e la superficie croccante di cocco. Provatelo! 

DOLCE MAGICO CON FARINA DI COCCO

03 giugno 2016

Latte dolce fritto


Il latte dolce fritto è una ricetta antica che ha come ingredienti principali il latte e la farina. Nel libro “La Cuciniera Genovese” si consigliava di tagliarlo in piccoli dadi o mostacciuoli. L'esterno è croccante e il ripieno è cremoso, dal gusto delicato. Il procedimento è semplice e il successo è garantito.

LETE DUSE FRITU

09 febbraio 2016

Frittelle di mele


Sono un ottima idea per la merenda dei bambini, buonissime anche fredde, si realizzano facilmente con pochi e sani ingredienti. Utilizzate mele locali, anche di qualità diverse. 
Le consiglio come dolce a fine pasto, la sera, d’inverno, tiepide con un buon rum da meditazione…

FRITTELLE DI MELE

23 novembre 2015

Il Castagnaccio


Per le castagne ho una particolare attrazione. Trovo che siano dei frutti meravigliosi, così versatili e preziosi, nascosti in quella sfera spinosa... Sono ottime sia nelle preparazioni dolci che salate, semplicemente lessate con una foglia di alloro e qualche semino di finocchio, che arrostite. 
Nei ricordi d'infanzia di mio padre c'è la polentina di farina di castagne che veniva data ai bimbi durante la guerra, dicendo che era cioccolata, introvabile in quel triste periodo.  Appena arriva la farina nuova di castagne, mi piace utilizzarla per diverse ricette, ormai collaudate e gradite da tutti. Non manca mai il castagnaccio, a volte accompagnato da un po' di ricotta freschissima.

IL CASTAGNACCIO LIGURE

14 agosto 2015

La coppa gelato Paciugo


La coppa gelato “Paciugo” è una preparazione tipica del Golfo ligure del Tigullio, è nata al Caffè Excelsior, Locale Storico d’Italia, che si affaccia sulla piazzetta di Portofino, fondato da Lina e Santin Repetto nel 1924. Se volete provare a farlo a casa ecco la mia ricetta!

UN GELATO CHE... U LE' UN PACIUGO!

05 giugno 2015

Frittelline di fiori di acacia



Passeggiando in campagna in primavera, capita di avere la fortuna di poter raccogliere qualche ramo di acacia fiorito. I grappoli bianchi di questi fiori delicati, attirano sempre la mia attenzione e inevitabilmente penso a come prepararli seguendo qualche vecchia e collaudata ricetta... 

FRITTELLINE DI FIORI DI ACACIA

26 maggio 2015

Clafoutis con Fiori di Sambuco



Se avete la fortuna di fare una passeggiata in campagna o in un bosco in questi giorni di fine primavera, raccogliete qualche ramoscello di fiori di sambuco, sono deliziosi fritti nella pastella, oppure possono sostituire i piccoli frutti rossi del Clafoutis.

CLAFOUTIS CON FIORI DI SAMBUCO

03 aprile 2015

La Tortiera di latte e arance



Una torta di pasta frolla dal morbido ripieno a base di latte e canditi, con l’acqua di fiori d’arancio che annuncia la primavera. La crema di semolino al suo interno, è tipicamente mediterranea, infatti la troviamo in molti dolci della Grecia, della Turchia e del nord Africa. L’ideale è prepararla almeno un giorno prima di consumarla, è moderatamente dolce e la consiglio per festeggiare la Pasqua. 

TORTIERA DI LATTE E ARANCE

05 marzo 2015

La torta gialla, con la farina di mais e la crema


Un dolce che fa pensare subito alla primavera, senza burro, morbido ma con la superficie croccante, grazie allo zucchero e alla farina di mais. La farcitura di crema, leggermente profumata dal limone, lo rende ancora più goloso. 

LA TORTA GIALLA

22 dicembre 2014

Il Pane dolce della Vigilia di Natale


La cena della vigilia di Natale è strettamente "di magro". I piatti tradizionali sono a base di verdure e pesce e nei dolci si evitano gli ingredienti di origine animale come le uova e il burro. Questa ricetta della focaccia della Vigilia veniva preparata ogni anno a Sarzana, nel levante ligure, utilizzando l'olio extravergine di oliva maturo, ovvero quello dell'anno prima, perché meno pungente e quindi più dolce. La cottura veniva fatta nel forno a legna e il vino con lo zucchero formavano sulla superficie una copertura dolcissima, croccante e profumata.

UN PANE DOLCE CON OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
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