03 aprile 2015

La Tortiera di latte e arance



Una torta di pasta frolla dal morbido ripieno a base di latte e canditi, con l’acqua di fiori d’arancio che annuncia la primavera. La crema di semolino al suo interno, è tipicamente mediterranea, infatti la troviamo in molti dolci della Grecia, della Turchia e del nord Africa. L’ideale è prepararla almeno un giorno prima di consumarla, è moderatamente dolce e la consiglio per festeggiare la Pasqua. 

TORTIERA DI LATTE E ARANCE

Ricetta Vegetariana
Ingredienti per otto/dieci persone


per la frolla:
300 g di farina 0
125 g di burro
150 g di zucchero di canna
2 uova fresche cat. 0 (solo i tuorli)
1 pz di sale fino
per la crema:
1 litro di latte vaccino intero (oppure vegetale a vostra scelta)
100 g di semolino
100 g di zucchero di canna
170 g di scorza d’arancia candita possibilmente varietà Pernambucco
1 stecca di vaniglia
2 albumi



Procedimento per la preparazione

Preparate la pasta frolla, impastando velocemente in una terrina il burro a pezzetti e a temperatura ambiente, i due tuorli (conservate gli albumi per la crema) con tutti gli altri ingredienti; avvolgete in un foglio di pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero. 

In una pentola antiaderente piuttosto capiente mettete il latte, lo zucchero, la stecca di vaniglia incisa nella lunghezza; quando si avvicina al bollore versate a pioggia il semolino. Cuocete a fiamma bassa per circa 10/15 minuti mescolando con un cucchiaio di legno, fino ad avere la consistenza di una crema densa. A fine cottura lasciate raffreddare un po’. Tagliate a dadini la scorza d’arancia candita e montate a neve gli albumi, unite alla crema di semolino con un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio e mescolate bene, togliete il baccello di vaniglia.

A questo punto il ripieno è pronto. Dopo averla imburrata e infarinata, foderate una tortiera con l’apertura a cerniera, utilizzando circa metà dell'impasto e versatevi il composto di latte e canditi. Decorate la superficie con strisce della pasta frolla rimasta e infornate nel forno già caldo a 180° per circa un’ora (fino a quando risulteranno dorate). 

La torta va mangiata il giorno dopo, perché deve avere il tempo di “asciugarsi”, servitela a temperatura ambiente, spolverizzata con zucchero a velo.







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